Le fiabe di Il Noire 2.

Il Ragno

Chezliza

​La puntura del ragno.

“…resta fermo e calmo ora mio caro ragazzo
non lottare così o ti amerò di più per questo
è troppo tardi per scappare o per accendere la luce..”

l’uomo ragno sta avendo me per cena..

(Lullaby-Cure 1989).

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Pulire la vasca degli insetti tropicali, sistemare la teca dei pitoni, ripulire dalle incrostazioni le tubature
dell’acquario dei piranha; tutte mansioni non troppo faticose che Vittorio svolgeva da qualche mese. Un lavoro temporaneo che aveva trovato per quell’estate e che sta svolgendo anche ora, armato di stracci.

<<Ciao Vittorio>> fa una voce alle sue spalle <<ti ricordi di me?>>

Vittorio si gira piano, è Daniela, la sua ex, un po’ svitata, secondo i suoi amici, ma bella da morire. E’ lì con

una pistola, la beretta calibro 7,65 del padre che era poliziotto e che, è evidente, non ha mai restituito

l’arma di ordinanza.

<<Che hai intenzione di…

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Benvenuta

In questo periodo di “secchezza” del blog Wagaweb, mi limito a ribloggare. Per fortuna ci sono tanti che scrivono e che scrivono bene. Qui siamo in presenza di pura poesia.

Solo per amore

Insomma, tra natale e capodanno non è che si combina molto in ufficio, ma quest’anno, per qualche motivo, non si chiude bottega. Perciò, dopo quattro giorni a casa, che si sommano ad altri quattro passati in ferie per festeggiare l’insperato successo, l’obbiettivo raggiunto e forse la promozione, la sveglia suona di nuovo prestissimo, siamo andate a correre sotto una pioggerellina fastidiosa e dopo la doccia e la prima colazione mi sono rivestita di malavoglia il più informale possibile con felpa, jeans e stivaletti borchiati e mi sono trasferita, con scarsissima buona voglia, in ufficio.

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OperArt [work 590] – Fotografia – “Impressions” di Scout Paré-Phillips (Stati Uniti)

OperArt [work 590] – Fotografia – “Impressions” di Scout Paré-Phillips (Stati Uniti)

Intriganti e splendide foto

Barbara Picci

Scout Paré-Phillips Scout Paré-Phillips

impressions
Tracce, segni scuri lasciati sull’epidermide da un gioiello o una cintura, da un reggiseno o un reggicalze: sono i soggetti dell’ultimo progetto fotografico di Scout Paré-Phillips che ha delicatamente immortalato la sua pelle nel momento in cui questa conserva ancora la memoria del giorno appena trascorso.

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Le fiabe nere di IL NOIRE.

Wow!

Chezliza

Mi hanno regalato una raccolta di racconti brevi e io le regalo a voi …piano piano .. 😉

https://ilnoire.wordpress.com/

Uniteinunbacio.

La casa era immersa nel verde, una villa ottocentesca in centro, con le mura spesse e le finestre alte sino al soffitto, a cassettoni, che illuminavano ambienti grandi e tappezzati di arazzi e quadri scuri.

Elisabetta l’aveva ereditata da zio Marcello, il caro zio Marcello, lo ricordava appena sempre avvolto nella coperta, seduto accanto al fuoco del camino con un libro. Unica erede del vecchio nobiluomo, era stata in quella magione da piccola, poi i suoi si erano trasferiti per lavoro e non era più tornata.

Quattrocento metri quadri di pietra e assi a poche centinaia di metri dal duomo, una vera fortuna.

Certo, gli impianti erano vecchi: tubi, cavi elettrici, infissi, tutto da rifare. Per rimetterla in sesto le avevano

preventivato una spesa da far impallidire…

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EmozionalMente 6.Appagamento

E non aggiungiamo né togliamo niente…

Chezliza

Soddisfazione, compiacimento , pienezza, benessere, completezza.

Nella visione di Georg Simmel i desideri realizzati producono l’appagamento e sono l’unica strumentale e contingente via d’uscita per l’uomo dal tedio per l’esistenza .

«Fortunato abbastanza colui, al quale resti ancora da accarezzare qualche desiderio, qualche aspirazione: potrà continuare a lungo il gioco del perpetuo passaggio dal desiderio all’appagamento, e dall’appagamento al nuovo desiderio […] ma se non altro non cadrà in quella paralizzante stasi che è sorgente di stagnante e terribile noia, di desideri vaghi, senza oggetto preciso, e di languore mortale…»
Quando mi trovo in questo stato di grazia (e purtroppo non accade così spesso) la musica cambia e divento piu’ gentile con il mondo.
Quindi che ogni cosa vi appaghi,vi dia benessere e vi dia completezza.
Buon ascolto.
L.

The love song Cure.

“Quando sono da solo con te
Tu mi fai sentire come se fossi libero di nuovo
Quando…

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Sul sesso occasionale – proposte

Se vuoi del sesso occasionale,
sposati!

Scherzi a parte, l’argomento è interessante e allora vi propongo un piccolo compito: un esercizio di scrittura, per chi si vuol cimentare! Scrivere poche righe per raccontare un rapporto occasionale.
Non voglio sapere se è esperienza di vita vissuta, se è pura fantasia, o se è qualcosa che vi hanno raccontato. Sbizzarritevi.

Un esempio:
21.30, lei arriva con la sua cinque porte grigio scuro. Ci siamo incontrati al distributore di benzina che entrambi conoscevamo, scende. Dannazione ha davvero i capelli blu come in foto, quella che mi ha mandato in chat. Però è carina e mi piacciono le sue scarpette, si vedono le dita dei piedi con le unghie smaltate.
E’ al telefono, sento che sta parlando con qualcuno, forse un’amica… dice qualcosa tipo … Sì sono arrivata, sì, c’è già… ok, ti richiamo tra un po’.
Si fida e non si fida di me, certo è che ci siamo letti in chat e parlati al cellulare, ha sicuramente un’amica di sicurezza.
“Ciao io sono Elisabetta” mi fa avvicinandosi
“Ciao io sono Marco” cerco di non pensare a quanto ci siamo promessi
Ci baciamo sulla guancia, le metto le mani sui fianchi. Mi piace il suo odore e noto che ha già i capezzoli dritti. Credo sia il freddo, ha una camicia leggera e sotto niente altro, ma lo noto io e lo nota lei e lo capiamo dallo sguardo l’uno dell’altra. L’inizio promette.
“Che facciamo tu parcheggi e vieni con la mia?” Le propongo
“D’accordo, così mi fai vedere i posti più interessanti della zona.” Mi sorride.

[continua…]

Ora dite la vostra.